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Francesco

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ho riccioli vaporosi, castani, fluenti..molto fluenti e...molte qualità da scoprire.............:)
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Francé 500

第 1 张,共 14 张
11月18日

Le Beatitudini

Beati sono i santi, i cavalieri e i fanti
beati i vivi, i morti ma soprattutto i risorti
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano
Beati i potenti e i re e beato chi è sovrano
Beati i bulli di quartiere perché non sanno ciò che fanno
Ed i parlamentari ladri che sicuramente lo sanno
Beata è la guerra, chi la fa e chi la decanta
Ma più beata ancora è la guerra quando è santa
Beati i bambini che sorridono alla mamma
Beati gli stranieri ed i soufflé di panna
Beati sono i frati, beate anche le suore
Beati i premiati con le medaglie d’oro
Beati i professori, beati gli arrivisti
i nobili e i padroni specie se comunisti
Beata la frontiera beata la finanza
Beata è la fiera ad ogni circostanza
Beata la mia prima donna che mi ha preso ancora vergine
Beato il sesso libero sì ma entro un certo margine
Beati i sottosegretari i sottufficiali
Beati i sottaceti che ti preparano al cenone
Beati i critici e gli esegeti di questa mia canzone

                                                                     Rino Gaetano

10月30日

Prima di tutto l'uomo

 

Non vivere su questa terra

come un estraneo

o come un turista nella natura.

Vivi in questo mondo

come nella casa di tuo padre:

credi al grano, alla terra, al mare

ma prima di tutto credi all'uomo.

Ama le nuvole, le macchine, i libri

ma prima di tutto ama l'uomo.

Senti la tristezza del ramo che secca

dell'astro che si spegne

dell'animale ferito che rantola

ma prima di tutto

senti la tristezza e il dolore dell'uomo.

l'ombra e la luce ti diano gioia

le quattro stagioni ti diano gioia

ma soprattutto, a piene mani

ti dia gioia l'uomo!

                                                             Nazim Hikmet

6月9日

Io vorrei essere là

 

Io vorrei essere là
dove i soldati muoiono
senza sapere dove
senza saper perché.

Vorrei essere là
per dire a quei soldati
chi mai coltiverà
domani il vostro campo?
Vorrei essere là però
io non ci posso essere
perché anche nel mio campo qui,
c'è ancor tanto da fare.

Io vorrei essere là
dove i bambini imparano
che il mondo in cui viviamo
è tanto, tanto grande.

Vorrei essere là
per dire a quei bambini
che pure tanta gente
non ha un posto per vivere.
Vorrei essere là però
ma devo rimanere
perché non ho trovato ancora
il mio posto nel mondo.

Io vorrei essere là,
sulla mia Verde Isola
ad inventare un mondo
fatto di soli amici


Vorrei essere là
per non dover difendere
giorno per giorno sempre
il mio diritto a vivere.
Vorrei essere là
ma resto qui ad attendere
perchè anche qui domani
qualcosa cambierà.

                                                Luigi Tenco

 

6月8日

Le Città Invisibili...

 
 
Se volete credermi, bene!!!
Ora dirò come è fatta Ottavia, città - ragnatela.
C'è un precipizio in mezzo a due montagne scoscese:
la città è sul vuoto, legata alle due creste con funi e catene.
Si cammina sulle traversine di legno o ci si aggrappa alle maglie di canapa.
Sotto non c'è niente per centinaia e centinaia di metri.
Questa è la base della città:
una rete che serve da passaggio e da sostegno.
Tutto il resto, invece d'elevarsi sopra, sta appeso sotto:
scale di corda, amache, case fatte a sacco, anelli per i giochi
Sospesa sull'abisso, la vita degli abitanti d'Ottavia è meno incerta che in altre città.

Sanno che più di tanto la rete non regge!!!

4月5日

In direzione ostinata e contraria!!!

>> Un malato di cuore<<

 

"Cominciai a sognare anch'io insieme a loro
poi l'anima d'improvviso prese il volo."

Da ragazzo spiare i ragazzi giocare
al ritmo balordo del tuo cuore malato
e ti viene la voglia di uscire e provare
che cosa ti manca per correre al prato,
e ti tieni la voglia, e rimani a pensare
come diavolo fanno a riprendere fiato.

Da uomo avvertire il tempo sprecato
a farti narrare la vita dagli occhi
e mai poter bere alla coppa d'un fiato
ma a piccoli sorsi interrotti,
e mai poter bere alla coppa d'un fiato
ma a piccoli sorsi interrotti.

Eppure un sorriso io l'ho regalato
e ancora ritorna in ogni sua estate
quando io la guidai o fui forse guidato
a contarle i capelli con le mani sudate.

Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
quando il cuore stordì e ora no, non ricordo
se fu troppo sgomento o troppo felice,
e il cuore impazzì e ora no, non ricordo,
da quale orizzonte sfumasse la luce.

E fra lo spettacolo dolce dell'erba
fra lunghe carezze finite sul volto,
quelle sue cosce color madreperla
rimasero forse un fiore non colto.

Ma che la baciai questo sì lo ricordo
col cuore ormai sulle labbra,
ma che la baciai, per Dio, sì lo ricordo,
e il mio cuore le restò sulle labbra.

"E l'anima d'improvviso prese il volo
ma non mi sento di sognare con loro
no non si riesce di sognare con loro."

                                                      Fabrizio